Cerchi
qualcosa ?
 |
|

Clicca la foto per vedere l' album fotografico
E' una delle più interessanti città d' Italia in cui
storia, archeologia, territorio, arte e cultura conferiscono al luogo
e ai suoi abitanti una identità unica.
Il mercatino dell' artigianato e dell' antiquariato, il palio dell '
Assunta, il Festival ne fanno un centro culturale di primissimo piano,
incredibilmente vivace.
La storia
Nell' età del ferro nella zona si stabilirono i Piceni, di origine
sabina, guidati secondo gli storici antichi dal
volo di un mitico picchio. Firmum Picenum, colonia romana nel 264 a.
C. ebbe ruolo non secondario
nella Guerra Sociale, divenendo municipio nel 90 a. C. . Con le
concessioni di terre ai veterani assunse
nell' età imperiale la fisionomia che conservò sino alla
fine dell' evo antico. Ne restano tracce come le
famose Cisterne, iscrizioni e reperti del Museo Archeologico.Il primi
avvento del cristianesimo si legge
dai resti di un' antica basilica sotto la Cattedrale. I Franchi
ne fecero la capitale della Marca Fermana.
Col pontificato di Giulio II, si avviarono gli interventi rinascimentali
sulla piazza, con Pio V la piazza perse
l' aspetto medievale, nacquero botteghe lungo corso Cefalonia, dove
posero la residenza anche le
famiglie gentilizie. Nel 1584 papa Sisto V, già vescovo
di Fermo, elesse la città a sede arcivescovile e
rinnovò l' Università. Dopo il trattato di Tolentino,
Fermo fu capoluogo del Dipartimento del Tronto, ma
ripresa dagli austriaci tornò sotto il governo papale, mantenendo
il ruolo amministrativo e il primato
culturale. Dopo l' annessione al Regno d' Italia, pur privata
della Provincia, non ha smesso di essere
centro di riferimento in tutto il territorio provinciale.
Le sezioni:

|